Archive for aprile 2010

Omaggio a John Fante

Omaggio a John Fante

Vinicio Capossela è stato uno dei primi, in Italia, ad accorgersi di John Fante e a contribuire alla diffusione dell’opera di uno degli scrittori maggiormente stimati da Charles Bukowski, complice anche l’ottimo lavoro di divulgazione fatto dalla casa editrice Marcos Y Marcos. Era il 1996 quando Capossela, accompagnato dall’amico poeta Vincenzo Costantino “Cinaski”, portava in giro per l’Italia un reading interamente dedicato allo scrittore italoamericano, facendo innamorare della sua opera i più giovani. L’ammirazione di Capossela per Fante si coagula anche in una canzone racchiusa […]



Vinicio Capossela incontra Tom Waits

Vinicio Capossela incontra Tom Waits

Firenze 1999 Vinicio Capossela trascorre 4 piani di ascensore insieme a Tom Waits, dal libro “will years la vita e mito di Tom Waits”, Vinicio scrive: Quarto piano: Lo sappiamo tutti che razza di posto è un ascensore. D’albergo poi. Uno dei quei posti in cui ti senti in imbarazzo anche a guardarti nello specchio da solo. forse è perchè a meno di un braccio si infrange ogni distanza di sicurezza, che si entra nello spazio vitale, che ci si può tirare anche un pugno, […]



Jack Kerouac – Beat Generation

Jack Kerouac – Beat Generation

La Beat generation fu un movimento artistico, poetico e letterario sviluppatosi dal secondo dopoguerra (1947 circa) a fine anni cinquanta, negli Stati Uniti. « Beat è il viaggio dantesco, il beat è Cristo, il beat è Ivan, il beat è qualunque uomo, qualunque uomo che rompa il sentiero stabilito per seguire il sentiero destinato » La beat generation evidenzia quelli che sono i primi sintomi della contraddizione tipica di ogni società ad alto livello tecnologico, costretta ad aprire spazi nel processo di socializzazione delle nuove […]



Il Rebetico

Il Rebetico

Il rebetico è una musica popolare urbana molto diffusa in Grecia. Il termine rebeta prima di avere il significato di “cantante di rebetici” indicava qualcuno che aveva sofferto e comunicava con gli altri il suo dolore attraverso la propria diffidenza, qualcuno che si emarginava e nutriva diffidenza verso l’autorità. Il rebeta si esprimeva adoperando un gergo “a ruzzoloni“, e aveva un proprio modo particolare di vestire. Indossava infatti una fusciacca a tracolla, avvolta intorno al petto. La fusciacca era il luogo in cui erano sistemati […]