Radiocapitolazioni – Vinicio Capossela

Chiudete gli occhi, e accendete le orecchie, è una cosa non troppo invadente ma inoculante. A sprazzi, a bagliori!

Apparecchiatevi attorno a un apparecchio radio, trovatevi insieme a casa di qualcuno, vino e castagne, è autunno oramai, e per quanto vada in rovina il mondo, fate attenzione! L’ha dichiarato Cinaski in persona: sarà un bellissimo autunno, prologo di un magnifico inverno..perciò ecco qualcosa per accompagnare la stagione, Le Radiocapitolazioni!

E vi dico che n’è a Quantità, dato che è forse Dio stesso la Quantità! Bisogna Capitolare, alla Grazia, alla Bellezza, all’Epica dovunque sia impigliata, nascosta nella rete della Quantità, nella sua stratificazione tentacolare. Bisogna anzi Radiocapitolare!

Queste Capitolazioni, cha abbiamo registrato in quindici puntate da quindici minuti in onda il 16 novembre alle 20 su radio Rai 3, sono il nostro serial radio, il sequel, una vicenda intera dispiegata, che viene direttamente dalla vita.

La musica, il canto, le parole non è che producono nel cuore più di quello che già c’è, ma sono capaci di rimescolarlo per bene. Vengono dalla vita e tornano alla vita, con un po di centrifugazione, affinchè impazzisca, la vita, come la maionese.
Sì, è il Serial Radio del momento, altro che il grande occhio che vi scruta. Qui è la grande orecchia che vi parla, la vicenda impressa nella lastra di registrazioni al microfono. Tutto viene da questo libro “che non muore tutte le mattine”.

Non so come l’abbiate preso, se qualcuno si è messo nella sua impresa personale di scrutarci dentro, forse vi ci siete persi..forse avete trovato qualcosa. Forse l’avete ignorato del tutto. Mi rendo conto. è una matassa, e le cose vengono ripetute e riviste in molti angoli, e con gran dispiego di parole, ma è poco come i prismi ottici, i caleidoscopi, che ritraggono e moltiplicano gli angoli, amplificano la forma, sfaccettandola, procurandogli specchi.

Però dentro c’è tutto quello che brucia, tutta la perla intravista, tutta la struggenza della perdita, tutta la storia e la geografia, generale e personale.

Perchè la questione è che è tutto vero! Tutto Vivo! Nutless , il mio Nutless esiste davvero, come esiste immagino il vostro Nutless.

O il Chiavicone, o questa città senza cielo sopra. Se non faccio nomi propri, è perchè tolgono il fascino, come fare vedere direttamente le mutande, meglio fermasi ai merletti, quantunque però è tutto a disposizione.
La via Settala come una milonga vuota, il Florida, balera del Maldonado.
La rete tangenziale, la piana ipermercata.

Insomma i racconti sono stati ridotti e narrati, anche per togliervi la fatica, e sonorizzati con tutte le voci che li muovono all’interno. Potrete sentire la vera voce delle balene, dei farneticanti, del pappagallo del negro Dum Dum il viaggiatore, registrato direttamente sulla torre dell’acquedotto, la voce di Kerouac, che dice a tempo, al suo beat it’s the beat, la voce di Tony Castellano, mentre declama Bellezza e Aggita.

Alcune puntate sono davvero qualcosa, il gran finale per esempio, Nice and Nice! Bell’ bell’! Ascoltatelo se vi capita, prendetegli la targa, e poi il bisbiglio stanco dei rebetici, il Sarajevo Taxi, canzone e serenate, Bach! Vi dico c’è ne per tutti! Io non ne so più, non ne posso più, quantunque anche questa è fatta, ed è stato un lavoro da certosini, fatto con amore da bellissimi compagni di cammino, martirizzati per regalarsi nella lontananza la più grande vicinanza.
Soltanto così, in forma di voce, come una telefonata a tutti, che però lascia le mani e piedi liberi.

2004, Note di presentazione del programma radiofonico Radiocapitolazioni tratto da “Non si muore tutte le mattine” Vinicio Capossela

Radiocapitolazioni

1 puntata: LA QUANTITA’

L’invocazione alla Quantità, le voci impigliate nei nastri. La Beresina, l’impero della vasca, la campagna della memoria. Gli spurghi dalla reclusione. Musiche: intonarumori, ululatori, voci a canone. Brano: In the wunderkammer

2 puntata: BARRIO

Le strade vuote del quartiere, Carlo Cinasky, i fantasmi di tango Troilo e Goyeneche. Sur cantata con l’accompagnamento del magnetofono, chitarra incisa. Cacho Tirao

3 puntata: GIRONE TANGENZIALE

La piana ipermercato, la Rete, le voci dalla rete, dalla tenebra della rete. La Grazia di Glenn Gould assediata dalle tubature, nell’ascolto delle camere di motel. Brano finale. Aria variazioni Goldberg al piano preparato.

4 puntata: SUN MOTEL – L’ORACOLO STRADALE

Un uomo si è rinchiuso in una stanza di motel, e si è messo ad ascoltare una sola canzone, una serenata, una cosa nostalgica, una cancion mixteca.. e una volta infranta la solitudine, strozza la donna che l’ha invasa. Negli oggetti della camera del sun motel riportati dalla voce trasmittente del verbale tutta la sua clandestinità. Canzone: Luna del Norte. Alessandro Stefana – pedal steal guitar

5 puntata: LA BALERA DI MALDONADO

Festa alla balera di maldonado il gran rientro delle colline perdute, figure dettagliate che continuano a ballare, aggrappate al bolero… solo dove la si è amata la vita si vede come sono restate le cose orfane di noi… racconto lirico e musicale, con echi da salone delle feste vuoto, e gente che continua a incidere la pista come la puntina incide il disco…Canzone: Cancion de las simples cosas.

6 puntata: IO E NUTTLESS

La saga di una grande amicizia, una cosa da uomini. La figura di Nutless, la sua teoria dell’aiuto, e un amico più grosso di te aiuta sempre. Gamelain in omaggio al teatrino cinese in cui il Nootless di Sergio Leone va a reimmaginarsi la sua vita, e poi what a wonderful world suonata al suo matrimonio, perché così è… life is woderful, la vita è bellissima, e poi ti sposi. Gamelain Tema: Once Upon a Time in America ( Morricone) + teremin Vinicio Capossela – Whats a wonderful world…

7 puntata: WATERLOO

L’epopea della storia e la propria. L’impresa di Nutless avvicinarsi alla grandezza riducendola al minimo della miniatura. La capitolazione. Musiche: Tchaikosky V.C. – tema pianoforte Dov’è che siamo rimasti a terra Nuttless

8 puntata: COSA HA UCCISO JACK KEROUAC

Beat – questo è beat! amare la vita fino a consumarla. Il sound “ beat”, cosa ha ucciso kerouac, e cosa uccide la gioventù, quando da rondini si diventa mosconi…Elegia in morte di Jeff Buckley Musiche Night in Tunisia – Art Blakey Voce recitante Kerouac, d.J mix Gak Sato. Vinili – Alessandro Stefana Canzone: Non c’è disaccordo nel cielo

9 puntata: SARAJEVO – BAR – BARI – BAR

Dai ricordi nella polvere di un piazzale degli autobus a Prilep, Macedonia, i ricordi di un viaggio nella Bosnia appena finita la guerra fino a Sarajevo, alla livida zampata mannara, che gli si è abbattuta sopra. I ricordi di un vestito a ciliegie rosse, e poi l’Adriatico che non è affatto così rassicurante, e tutto si richiama tra le sue sponde… in un’unica e trina lamentazione di culti. Musiche Romika Puceana Voci bulgare Vinicio Capossela – SARAJEVO TAXI Kocani Orkestar

10 puntata: IL GIRONE DEI REBETICI

Un giro tra i congiurati della musica rebetica, che più che una musica è una cospirazione,tra i mangas vestiti a lutto,e i bouzuky accuminati… fino alla taverna Tzozzos, il vertice, la deriva dal mare di metaxa. I cantori che nella loro deriva trovano la perla, e gli officianti che li accudiscono come vestali, nel naufragio dei sentimenti, e tutti fumano, fumano e mandano in cenere il loro cuore, piano piano. Musiche – registrazioni grammofoniche di Papaioannise Markos Vanvakaris.

11 puntata: SOLLEVATORI BULGARI

Organo Farfisa da cartone animato macedone, da salone socialista della ristorazione, gongs da forzuti, sottofondo sintetico porno-orientale, per un racconto dettagliatamente descrittivo sullo sforzo ottuso, lo sforzo senza gloria dei sollevatori di peso nella sala che più che un luogo sportivo sembra una locale, dove la gente mangia lupini distrattamente nella monotonia delle alzate… la grande sfida tra Atanassis, e Afasiev il bulgaro dalla tecnica innovativa e dal grosso telefonoportatile.

12 puntata: IL NEGRO DUM DUM E LA COSTOLA DI GAROPABA

L’umanità divisa in viaggiatori e carcerati. Dum Dum il viaggiatore, la torre d’acquedotto echeggiante delle voci dei suoi pappagalli, dove si è andato a rinchiudere, gli elementi primigeni e selvatici della scalogna e l’umanità rassicurata, l’urlo della betoniera. La costola di balena, la balena Franca così grassa e abbracciabile, da cui provare a ricavare una compagna, e tutto il viaggio per arrivarci laggiù alla spiaggia dei crani interrati di Garopaba. Musiche: Alessandro Stefana, pedal steal guitar Voci balene V. C kalimba Pappagallo Romolo, registrato dal vivo nella torre d’aquedotto del chiavicone, insieme a mosche e cicale.

13 puntata: L’ANIMALE DEL CHIAVICONE (l’orinoco del chiavicone)

Canicola sulle contrade del chiavicone, sui corpi sdraiati sul bordo del mare d’argilla, e le piscine gonfiabili. E poi nella notte umida ecco, tra gli alti fusti dalla voce del ricercatore di animali fantastici Ignaro Tutto, la descrizione del terribile e misterioso animale del Chiavicone. Musiche: effetti fantascienza, pedal steal guitar, teremin, animali della cupa. In coda l’elegia del rientro, il divorio del treno, introduzione a pedal steal guitar, Alessandro Stefana cicale a elettrodo.

14 puntata: NICE AND NICE prima parte

Una lezione di vita, da chi è più avanti nel cammino, che almeno in questo mestiere qualcuno è rimasto a lasciarti i suoi stivali per fargli continuare la strada con i tuoi piedi, a spasso nei gironi del be bop, in compagnia di Tony Castellano, filosofia e mondo dello spettacolo, alla ricerca della bellezza, della Grazia in cui dio God Tutt’ Quant’ si è fatto intravedere…Musiche:registrazioni in vinile di Lennie Tristano Bill Evans Tony Castellano Goldberg variations – Glenn Gould 1955

15 puntata: NICE AND NICE seconda parte

La dottrina dell’ “aggita”, Puccini favorito di Dio, l’ultima serenata, e la voce di Tony Castellano… Madame Butterfly voto alla mobilità… prenderò d’anticipo il mattino. Musiche: Aggita – Nick Apollo Forte Maria Callas – un bel di vedremo Tema: qualcuno volò sul nido del cuculo + teremin Tony Castellano – brani tratti da Wonderful Ones.

Be Sociable, Share!

Leave a Comment